domenica 4 ottobre 2015

5 nuove ed imperdibili funzioni della LuissAPP

Ammettiamolo, all’università questa cosa della LuissAPP sta un po’ sfuggendo di mano. Tanto entusiasmo, però, non è ingiustificato: la nuova APP è pronta a stupirvi con funzionalità che non avevate neanche pensato possibili. 

1. Miglioramento della piattaforma di prenotazione esami
Se fino al semestre scorso, la notte dell’apertura prenotazione esami era obbligatorio restare a casa per difendere con il sangue e con i denti il proprio primato nell’ordine di prenotazione, con la nuova APP ogni studente potrà prenotarsi per Metodologia della Scienza Giuridica comodamente seduto su un divanetto dell’Art, bloccando il WWS in meno della metà del tempo.

2. Auto-compilazione del libretto on-line
Al termine di ciascun appello, gli studenti potranno inserire autonomamente il proprio voto per ciascun corso nel Web Self Service. Questa funzione non solo permetterà di ridurre ulteriormente la durata della sessione (il tempo è denaro, perché sprecare più di un mese per tre appelli?) ma di allenare gli studenti all’autovalutazione e alla consapevolezza di sé, con l’ulteriore beneficio di eliminare qualsiasi costo di transazione, a vantaggio dell’autonomia privata (e che il teorema di Coase ci benedica).

3. Personalizzazione menù mensa
Oltre a visualizzare le pietanze servite ogni giorno alle mense di Via Pola e Viale Romania, sarà possibile personalizzare il menù, anche con poco anticipo, per far aggiungere caviale, foi-gras e ostriche (queste esclusivamente nei mesi con la r, come dicono i francesi). Sarà anche possibile far aggiungere una bottiglia a scelta tra Dom e Armand de Brignac.

4. Prenotazione posti navetta, aula studio e prevendite per il Vibe
Quante volte avete dovuto correre a Parenzo o a Romania per accaparrarvi un posto in aula studio? Ma, soprattutto, quanto è insopportabile dover correre ai banchetti prima che le prevendite o i posti per Ariccia finiscano? Beh, LuissAPP può anche questo. Voci dicono che nella versione definitiva (ricordiamo che è una versione sperimentale) sarà possibile anche organizzare tavoli e fare la comanda dei distillati. 

5. Funziona
La vera e ineguagliabile innovazione.

mercoledì 13 maggio 2015

Toglietemi tutto, ma non il mio libretto


Sarò retrò, ma nell’epoca del digitale, almeno all’università, lasciamo i pezzi di carta. 
Alla mia quarta sessione, ho imparato che il rapporto della Luiss e i server informatici, non è molto diverso da quello di mia mamma con Whatsapp: se con le prenotazioni degli esami il Web Self Service impazziva, non oso immaginare cosa succederà al momento delle verbalizzazioni.
Me li vedo già, prof e alunno, in un imbarazzante gioco di sguardi e tentativi di conversazione davanti alla pagina ‘’il server non è attualmente disponibile’’ al momento della verbalizzazione, nel caldo sole di Giugno, con una fila di altri venti-trenta studenti che devono essere interrogati. 
E poi, una volta cliccato su ‘’conferma’’, alzarmi da quella sedia, dopo l’interrogatorio, senza prove dello scampato pericolo o dell’impresa mi mette un po’ d’agitazione. Forse è una deformazione da giurista, ma a me quella firma nella terza colonnina ha sempre fatto tirare un sospiro di sollievo. 
Lo so che in molte università ormai il libretto cartaceo è stato abolito e che spesso quella serie, lunga o breve che sia, di numeri e firme può cambiare il voto (ma poi di quanto, effettivamente?) ma qualche perplessità ce l’ho, soprattutto visto che la sessione inizia a giorni, senza il tempo per fare qualche prova o imparare a far funzionare per bene il meccanismo.


In ogni caso, se proprio non realizzerò mai il sogno di riempire il libretto con tutti gli esami, lo dico ora: Informatica Giuridica l’ho già dato, se evitiamo di far riapparire alla Laurea PEC e firma digitale, è una gran cosa.