giovedì 16 ottobre 2014

Un'ottima Aricciata

Ci sono notti che, a complemento di una BRILLAnte e lunga carriera universitaria, bisogna vivere almeno una volta. Per una matricola al primo semestre, l’Aricciata rappresenta una tappa fondamentale, un rito di passaggio. Anche perché ad Ariccia le due grandi anime - gli sbocciatori nopauvreté e  gli alternativicontrotuttociòchelaLuissrappresenta - della Luiss arrivano ad un incredibile compromesso storico: ‘’cor vino de Castelli semo tutti amici belli’’

Idealmente, l’Arricciata dovrebbe essere una tranquilla gita verso la zona dei Castelli Romani, per bere un po’ di vino e assaggiare la celeberrima porchetta, in un clima informale, genuino, conviviale e tutti quegli aggettivi che si usano per convincere la Direzione Generale che è un’attività con una qualche utilità diversa dal testare la propria resistenza alcolica.
SEMBREREBBE una cena tranquilla...

Ecco, idealmente. La realtà di Ariccia è tutt’altra, sempre che di realtà si possa parlare, visto che è più un’esperienza ai limiti della fantasia, che ogni anno raggiunge standard sempre più alti di deliranza e da origine a leggende metropolitane che saranno tramandate di studente in matricola ad ogni nuova Aricciata.)

ARICCIA DOPO
ARICCIA PRIMA














Ma di tutte le cose che vi hanno raccontato, alcune sono vere e altri sono postumi mai smaltiti della ‘’Romanella’', che hanno alterato definitivamente la memoria storica del primo narratore. 
Analizziamo le principali.

Leggenda 1: il vino è illimitato

Per esperienza, il vino è davvero illimitato. Ma il vino illimitato ha anche delle controindicazioni: perdita della dignità, istigazione alla discriminazione razziale/sessuale/sportiva/associativa, offuscamento della memoria e tendenza ad atti inconsulti.


Luissini all'apice dell'Aricciata

Leggenda 2: si sa in quanti si parte, non si sa in quanti si torna

Falso. Da Ariccia tornano tutti. Come tornano è un’altra storia. C’è gente che dopo Ariccia non è stata più la stessa. MAI PIU’.


Leggenda 3: quello che succede ad Ariccia, resta ad Ariccia

Ariccia è l’apice massimo della goliardia universitaria. Non pensate di baciarvi con un essere ripudiante, mettervi in ridicolo, denudarvi, senza conseguenze: anzi, aspettatevi di trovare la mattina dopo sulla vostra bacheca un servizio fotografico che neanche Vogue a Kate Moss e diventare le mascotte delle future Aricciate. Nei secoli, dei secoli, AMEN.

Come rischiate di finire immortalati

Leggenda 4: ''Ad Ariccia, l'anno scorso, ero sobrio''

Non credete MAI a chi dice di essere rimasto sobrio ad Ariccia. Probabilmente era così ubriaco da essersi convinto del contrario. Anzi non probabilmente, SICURAMENTE.



E ora se ancora vi sentite pronti per la serata più ignorante ed ubriacona e burina del semestre, non posso che augurarvi di diventare anche voi una leggenda di Ariccia. 
E ora, nunc est bibendum!