martedì 23 settembre 2014

10 consigli di sopravvivenza per matricole Luiss

Si sa che le matricole hanno sempre infiniti dubbi sulla loro vita universitaria. Così, se non fossero bastati tutti i consigli dei ragazzi più grandi, che, ieri mattina, hanno eroicamente sopportato le temperature tropicali di viale Romania e di via Parenzo solo per spirito di solidarietà con le prossime vittime generazioni Luiss, mi permetto di chiarirvi qualche dubbio anche io.


1.Quando vi dicono che i canali sono tutti uguali è vero: tutti ugualmente dannosi per la vostra salute mentale e/o fisica;

2. Gli orari cambiano ogni semestre, ma solo per diventare più complicati e assurdi: che so, un'ora il lunedì 18.00-19.00 e poi dodici ore di martedì 08.30 - 20.00 (Inglese incluso);

3. Tranquilli, la fila per le navette non è sempre così: quando siete in ritardo sarà molto, molto peggio;

4. Se pensate che i messaggi di Mamma Luiss siano una cosa ''figa'', ne riparliamo il 18 Agosto 2015;

5. Fate attenzione SEMPRE a come vi vestite: l'Outfit del Luissino vi sta guardando;

6. In realtà, le persone con cui legherete di più nei prossimi anni non sono i vostri compagni di corso, ma i baristi di piazza Istria;

7. Non fatevi prendere dal panico: gli esami NON ESISTONO fino a dicembre (se non più tardi);

8. In teoria la frequenza è obbligatoria alle lezioni, nella pratica la frequenza assidua alla Cabala (o Art, Chalet, Spazio, Shari, etc.) è ugualmente riconosciuta;

9. In amore, ad Ariccia e in guerra, tutto è concesso;

10. Non dimenticate il vostro numero di matricola: quelle sei cifre che stamattina a stento ricordate, significheranno molto di più tra qualche anno. Saranno amici giusti e lavatrici e amori sbagliati, serate ubriache e nottate insonni, assistenti stronzi e incredibili colpi di fortuna agli esami, professori esigenti e lezioni interminabili, discrete delusioni e soddisfazioni molto più grandi.
Come dicono negli USA, oggi è il primo giorno del resto delle vostre vite: datevi da fare!

martedì 16 settembre 2014

Tipi da Luiss, September edition

Nella vita tutto torna. Tornano gli amici, tornano gli ex, tornano i capelli colorati stile My Little Pony, tornano i pantaloni a zampa d'elefante, torna la polvere (anche se usi lo Swiffer) e tornano gli studenti da mamma Luiss. E come ogni anno, la fauna è più variegata che mai:

Il secchione
Quando stamattina, alle 8:25, incredibilmente in anticipo, sei entrato in classe, lui era già lì. Al primo banco. Con il quaderno aperto, la penna in mano, e gli evidenziatori messi in ordine di tonalità. Il libro e il codice li ha comprati mentre tu ancora ti prenotavi gli esami della sessione invernale. Voci di corridoio dicono che non abbia mai abbandonato Parenzo, dormendo  nascosto sotto un banco dell’aula studio con il Compendio di Procedura Civile come cuscino.

L’immigrato
L’ultimo ad andare via e il primo a tornare a Roma. Si prenota gli esami strategicamente per non dover restare nella terra d’origine per più di 2 giorni, 23 ore e 32 minuti. Meglio un esame in più a settembre, che un giorno in più a casa. Conosce le strade e i locali di Roma meglio di chi ci è nato. Prossimo obiettivo: cambiare residenza.

Il vacanziero (1)
Anche conosciuto come il latitante. L’hai visto l’ultima volta di sfuggita ad un esame, che già aveva la valigia pronta per  salire su un RyanAir a caso. Le uniche tracce della sua esistenza erano pochi post, taggati ogni settimana in una nuova parte del mondo. Sì, anche a Tuvalu. Ora che è tornato qui lo si vede ai tavolini al sole con cappello di paglia e infradito, nel disperato tentativo di ordinare un mojito e sentirsi ancora per un po’ a Mykonos.

Il vacanziero (2)
Ha finito la sessione il 12 Settembre, ma ha ben pensato di godersi comunque la SUA estate. Dal 15/09 al 22/09, a Ibiza. Al diavolo i corsi: l’unico Internazionale che gli interessa, è l’aereoporto dove sta per imbarcarsi.

Il fomentato
E’ arrivato a Roma poco meno di quarantotto ore fa, ancora con la valigia è andato a prendere un caffè con i coinquilini, poi al brunch con un’amica, all’aperitivo con i compagni di corso. Mentre disfaceva la valigia, si è organizzato per andare a ballare la sera stessa, quella successiva e quella dopo ancora. Ignora quando ha lezione, ma può dirti già tutti i continuativi e le serate universitarie di Roma, anche dei locali che non hanno ancora (ri)aperto.

Il super-organizzato
Chi ben comincia è a metà dell’opera è il suo motto.  Pianificatore seriale, ha già: - aggiornato la sua agenda e il calendario dell’iPad con tutti i principali eventi della vita universitaria; -calcolato matematicamente, con arrotondamento alla prima cifra decimale, quante pagine studiare al giorno per non restare indietro, -messo ansia a tutti gli altri 500 studenti del suo anno

Gli amici ritrovati
Il destino crudele li ha tenuti separati per i mesi estivi e ora devono recuperare raccontandosi tutto ciò che è successo –incluso quanti respiri hanno fatto – negli ultimi sessanta giorni. Le loro chiacchiere sono la colonna sonora di tutte le tue lezioni/pause caffè/aperitivi, tanto che a furia di parlare hanno sviluppato dei muscoli alla mascella che nemmeno i bicipiti di Mark Tyson- e causato un improvviso aumento nelle vendite di tappi per orecchie e cuffiette.

La matricola
(per una discussione più approfondita sulle matricole vedi qui) Il vero mistero è: perché sei qui? Hai ancora fino al 22 settembre per salvarti. PENSACI. Pensaci, finchè sei  in tempo.

martedì 2 settembre 2014

Rimandati a settembre

Doveva succedere.
Settembre è tornato, e con lui tutta una scia di devastanti cambiamenti:

1. Hai riscoperto quelle 6-7 ore del giorno che le persone tristi chiamano ''MATTINA''

Di Alba, purtroppo, non c'è solo l'attrice...

2. Il tempo non scorre più in drink bevuti, ma in pagine ripetute

3. C'è stata un'improvvisa migrazione di massa che ha spopolato le aree geografiche di Mykons, Gallipoli e Ibiza

4. Ti hanno diagnosticato la sindrome post - (floreal/schiuma/white/Tropicana)party

5. Non rifiuti più automaticamente gli inviti alle serate in quei di Roma, anzi hai addirittura ricominciato a leggerli 

6. Il Rosso ''scottatura di Ferragosto'' è diventato Rosso ''sangue buttato sul Torrente''

''A te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei''

7. ''Oh Dani, ma quest'anno studiamo, ci mettiamo a dieta seriamente, andiamo in palestra, già che ci prepariamo Internazionale, risolviamo pure il conflitto palestinese, e se rimane tempo vediamo di costruire 'sto ponte sullo Stretto così l'estate prossima ti vengo a trovare senza problemi!"

8. Sei contento se un diluvio rovina gli ultimi giorni di vacanza altrui

9. Sei passato da ''Che figo sono una matricola!" a ''Povere piccole matricoline, ancora ingenue, innocenti, incoscienti...'' 

Come gli studenti dal secondo anno in poi vedono le matricole

10. Inizi a rivalutare anche le chat di gruppo da 435 messaggi al secondo pur di distrarti

11. Non vedi l'ora di abbandonare le caraffe di caffè notturne, per una serata all'Art Café

In questi momenti, voglio tornare al liceo, quando gli esami a Settembre li avevi perché studiavi poco, non perché avevi troppo da studiare. Sigh.