mercoledì 21 maggio 2014

20 problemi che solo uno studente Luiss può capire

Novemilaeurol'anno e uno si aspetterebbe di avere come unico problema se prendere Crystal o DomPero.

Come il mondo non Luissino vede i Luissini

E invece... NO

#1 I messaggi di Mamma Luiss, che neanche la tua vera madre quando va in ansia.

#2 Maggio e Gennaio sono quei mesi che se un camion ti investisse ti farebbe un gran favore

#3 Nessun ha ancora capito che non studi alla Lewis (o Liuss, che dir si voglia)

#4 Il badge scompare l’unica mattina su 20 semestri in cui te lo chiedono

#5 Non importa che tu sia madrelingua o meno, quando il sole sorge, dovrai alzarti ed iniziare a correre per non fare tardi ad Inglese

#6 Il prato di viale Romania è sempre più verde

#7 Le  e l e z i o n i

#8 Ogni anno rischi di trovare gigantografie di tuoi amici che ti fissano con un sorriso inquietante in tutte le ferrovie/aereoporti/metropolitane/stazioni dei muli d’Italia

#9 Tre appelli in una settimana non sono una sessione straordinaria, sono una straordinaria istigazione al suicidio (art.580 C.P. per ulteriori informazioni)

#10 Non importa quanto tu sia sotto sessione, c’è sempre qualcuno pronto ad immortalare impietoso la tuta di acetato e il mollettone per mandarli all’Outfit del Luissino
 
Ricorda: L'Outfit del Luissino ti sta guardando

#11 Il venerdì sera in sessione è targato #soloaulastudio

#12 Aspettare la navetta è come aspettare la pioggia in un periodo di siccità: inutile e deludente

#13 Hai iniziato a parlare il ‘’Luissese’', un misto di Romano-Siciliano-Pugliese-Campano-Calabrese incomprensibile a chiunque non frequenti l’università

#14 In ultima fila a lezione e in prima fila ai banchetti

#15 Ancora poco e smisteranno le matricole nelle associazioni col Cappello Parlante
Futura matricola impegnata a non finire nell'associazione sbagliata

#16 Professori che si ricordano dell'obbligo di frequenza una volta ogni due congiunzioni astrali, facendo puntualmente una strage

#17 "Ma la Pubblica non era la stessa cosa?'' (vedi art. 414 C.P.)

#18 Troverai prima un ago nel pagliaio che un posto in aula studio a Parenzo


#19 Alle ore 00.01 del giorno di apertura delle iscrizioni agli esami, se tutto va bene, sei già 92esimo

#20 Insieme si diventa... sì, più esauriti!

martedì 6 maggio 2014

La mala éducation

Fin da piccola, le buone maniere sono state una costante della mia vita.
Non che avessi alternative, vivendo in un paesone in cui non puoi essere altro che una signorina a modo e sistemata, ma posso dire che dopo quasi vent'anni, il risultato è più roseo delle aspettative.

Per quello che mi hanno insegnato, non c'è nulla di sgarbato nell'avvisare di un mancato appuntamento, anche se le motivazioni forse non erano proprio vires quibus resisti non potest.
Ancor meno sgarbato, cercare di trovare un compromesso per dar voce a più persone. Anzi a dirla tutta, quella l'ho sempre vista come una gentilezza, ma magari esagero.

Al contrario, l'incredibile maleducazione è interrompere qualcuno quando parla, per saltare automaticamente alle proprie conclusioni. Stesso discorso per il giudicare una persona senza conoscerla: subito penso alla nonna che, ad ogni pranzo di famiglia, gela con lo sguardo mamma e le zie zitelle se gli scappa una parola storta. ''E' una cosa da capere, da inciucesse'' - dice lei - e vi assicuro che nessuna delle due parole è sinonimo di ''educato''.

Non importano le motivazioni personali, per quanto onorevoli: definire un discreto numero di persone ''arrogantelli figli di papà'' per il semplice motivo che hanno il badge nel portafoglio di una determinata università, non è tanto diverso dal bollare il male con una stella di stoffa sui cappotti. E solo perché viene scritto su Facebook - e acclamato da fiumi di like - non diventa libertà di espressione o libertà parola. Al massimo è libertà di parolacce, ma per chi legge.

Ho tanta stima dei ragazzi che ancora decidono di interessarsi a quello che gli succede intorno, di mettere qualcosa in movimento, ancor di più se poi, questa voglia la impaginano e la distribuiscono tra i corridoi di un' università. Ho tanta stima, e gliela rinnovo stasera, con i complimenti per la maturità e la classe che -diciamocelo- nemmeno le nostre fantomatiche carte di credito Mastercard Black di papà possono comprare.






venerdì 2 maggio 2014

Allerta Sessione Estiva

Recenti studi di epidemiologia hanno confermato che nei mesi di Maggio, Giugno e Luglio, la sindrome da sessione estiva raggiunge il suo picco. In attesa che l'OMS si attivi, lancio una personale campagna per sensibilizzare gli studenti di tutto il mondo su questa malattia che ogni anno colpisce, impietosa, migliaia di noi. Per aiutarvi a riconoscerla, e a curarla, ecco i principali sintomi che possono presentarsi in un soggetto affetto da tale patologia:

#1 Hai messo la sveglia anche in un giorno in cui non hai Inglese

#2 La sveglia è diventata LE SVEGLIE

#3 Alla domanda come stai, rispondi: ''Terzo caffè'' (con voce sempre più isterica all'aumentare del numero di caffè)

#4 Misuri il tempo in pagine del manuale di turno, arrivando finalmente a capire il concetto della relatività del tempo (ma non quello della presunzione legale)

#5 Ormai il tuo profilo Facebook condivide automaticamente qualsiasi post contenga la parola ''ANSIA''

#6 Maggio è un pendolo che oscilla tra la fame compulsiva e sparuti ed incostanti sprazzi di prova costume nella coscienza

#7 Metà delle volte che nel raggio di 3km viene pronunciato un qualsiasi termine inerente all'esame che stai preparando, inizi a darne la definizione e a ripetere pedissequamente gli appunti, senza nemmeno pause per respirare

#8 L'altra metà delle volte, vai in crisi di panico perché ignori cosa sia

#9 ''Prima di studiare conto fino a 4096''

#10 La locuzione: ''secondo la dottrina...'' ti causa convulsioni, senso di nausea e temporaneo stato di shock

#11 Hai abbandonato 2 corsi su 3 perché altrimenti non hai tempo per studiare

#12 In realtà, la maggior parte del tempo la perdi a dire/pensare che non hai tempo da perdere

#13 Nel tempo restante, pensi che perdi troppo tempo a pensare che non hai tempo da perdere

#14 Una volta, al massimo, facevi la fila per il tavolo all'Art, ora dormi in università per il posto in aula studio

#15 Dopo tutte le maledizioni, non ti stupirebbe avere notizia di qualche improbabile incidente ai danni di uno dei tanti giuristi che popolano i tuoi incubi

#16 La concentrazione di Red Bull nel tuo sangue é inversamente proporzionale alla tua voglia di studiare

#17 Hai organizzato schemi e piani di studio più elaborati e precisi di quelli della Nasa per il lancio in  orbita di un satellite

#18 Qualsiasi posto va bene per leggere il manuale, che ti segue fedele anche in bagno

#19 La tua pelle sta sviluppando una nuova pigmentazione giallo evidenziatore

#20 Per scaramanzia, inizi a studiare sempre lo stesso giorno: DOMANI

Attenzione! Se sono presenti più della metà dei sintomi, si consiglia di consultare uno specialista.
La sessione estiva è una malattia, non sottovalutarla.

(Per ulteriori informazioni, leggere il foglietto illustrativo)