martedì 28 gennaio 2014

Come sopravvivere all'ultimo esame

Ci siamo. E' arrivato febbraio e, con lui, l'ultimo appello (disperato) di questo primo semestre.
E' arrivato il momento dell'ultime nottate a piangere sui libri, prima di tornare a quelle

Ma ecco qualche pratico consiglio per sopravvivere al rush finale.

1. Procurarsi un dizionario di aramaico/sanscrito/ostrogoto/geroglifico. 

E' una legge universitaria che l'ultimo esame da preparare sarà quello più complicato, motivo per cui il libro sarà scritto in una lingua sconosciuta a metà tra gli ideogrammi (nel senso che ci devi arrivare per un'idea) e il finlandese. Per converso, tale discrasia tra italiano e lingua del manuale, vi permetterà di padroneggiare in futuro anche il dialetto degli indigeni dell'Isola di Pasqua.

2. Avere a disposizione scorte illimitate di Red Bull, Pocket Coffee, Caffè e qualsiasi altro derivato della caffeina.

Controindicazioni di qualsiasi manuale universitario: può indurre sonnolenza, senso di stanchezza e spossatezza. (Anche psicosi, disturbi ossessivo-compulsivi, senso di inadeguatezza alla facoltà, depressione e morte, ma per questo si rimanda ai punti successivi).

3. Comprate del Valium o del Prozac.

Avete visto i vostri professori come sono diventati dopo anni di studio incontrollato della Giurisprudenza? Ecco. Prevenire è meglio che curare.

4. Fate la scorta di evidenziatori e sigarette.

Evidenziatore sta a studente sotto esame, come pagina sta a libro. Stesso discorso con le sigarette per gli studenti fumatori. I 100m casa-cartoleria/casa-tabaccaio sono rischiosi. La maggior parte degli studenti usciti ''un attimo'' a comprare qualcosa sono ancora dispersi.

5.Asocializzatevi da Facebook, Twitter, Whatsapp, Instagram, Tumblr, LinkedIn...

Come diceva Schopenhauer: ''La soluzione è l'ascesi''. Confortarsi vedendo che anche gli altri sono sotto esame è una palla raccontata dal genio/secchia che sa già tutto e si compiace di mostrare le proprie conoscenze. Sui social vedrete solo foto di libri a pagina 500 di 501, e persone che si lamentano di non aver capito l'interpretazione estensiva dell'art.15 con riferimento al Codice di Procedura Penale. Se come me solo a vedere 400/1988 avete avuto una crisi di nervi, perché se avessi voluto studiare Matematica non mi sarei iscritta a Giurisprudenza, è meglio ritirarsi a vita privata.

6.Disinstallate Candy Crush, Quiz Duello, Ruzzle e qualsiasi altro gioco.

E' chiaro che gli alti livelli di caffeina e stimolanti nel vostro sangue favoriscono l'agonismo (esasperato). ''Faccio una partita e poi torno a studiare'' è solo il preludio a tre ore di gioco e un'infiammazione grave degli arti superiori.  N.B. se ne deduce che è invece un'ottima pratica per evitare un esame scritto

7. Coprite gli specchi.

A minare sensibilmente l'autostima dello studente sotto esame ci pensano già le discussioni dottrinali dei giuristi, non c'è bisogno di guardarsi anche allo specchio con il colorito a metà tra il Grinch e Frankestein , le occhiaie di Dracula e i segni visibili del consumo smodato di qualsiasi snack, rigorosamente ipercalorico, evidenziati dalla maxi tuta/pigiama comodo, diventati unico capo d'abbigliamento indossato nei 15 giorni che precedono l'esame.

8. Organizzate un gruppo studio.

Non solo eviterete di sembrare Robinson Crusoe appena tornato dall'Isola, ma ''mal comune, mezzo gaudio''. E poi più cervelli insieme possono ragionare e produrre maledizioni più numerose ed efficaci per lo stesso professore, in meno tempo.

9. Non confrontatevi con studenti più grandi.

Gli appunti fateveli prestare. Fatevi anche spiegare la differenza tra possesso e proprietà. Ma non lamentatevi del vostro esame. La frase tipica dello studente più grande: ''Ti preoccupi per questo, vedrai, poi, quando dovrai fare Procedura Civile'' è, secondo le statistiche, la causa del 80% dei suicidi tra gli studenti di Giurisprudenza. Il restante 20% ha abbandonato gli studi per andare a zappare la terra.

10. (Valido solo per me) Smetti di scrivere post sul blog, di guardare Real Time, di giocare a Zombie Tsunami e torna a studiare. E molla le Più Gusto.