sabato 30 novembre 2013

126843

Si dice che chi ben comincia è a metà dell'opera. Per questo, per introdurre subito la mia nuova vita a Roma, mi è sembrato giusto partire parlando dalle persone con cui mi sono trovata a vivere, convivere e sopravvivere fin dal primo giorno.

Le dieci matricole tipo della Luiss:

1)L’appena arrivato (o eterna matricola). Avete presente quella pubblicità della Costa crociere dove chiunque si giustifica dicendo: ‘’Sono appena tornato’’ ? Lo studente appena arrivato è identico. Non conosce gli orari dei corsi, non sa quali sono le aule, e l’ultima volta che gli avete detto ‘’Vieni ai banchetti’’ ha dovuto  usare il navigatore Google. Ha chiesto notizie su tutti i professori, compresi quelli che non sono del suo corso, e informazioni su ogni esame da qui al quinto anno. La sua arma vincente? Lo sguardo da cucciolo smarrito che accompagna la frase: ‘’Sono ancora una matricolina’’. Probabilmente non supererà il primo anno o resterà fuori corso.

2)La futura classe dirigente. A sua discolpa, questo studente non era davvero così ma la sovra esposizione alle umili campagne pubblicitarie dell’ateneo e ai complimenti di mamme,zie, nonne, prozie, cugini di decimo grado e via dicendo l’ha trasformato in un mostro. Orgoglioso del suo posto di leader nel mondo, trova giusto andare a lezione in giacca e cravatta, con la fedele 24h dove conserva i rendiconti della sua futura azienda. Usa solo la stilografica, ha gli appunti messi in ordine di appello ed è dotato di iPhone, iPad e MacBookPro  in modo da poter sempre controllare la situazione finanziaria globale. Nel suo corso lo conoscono tutti e la sua leggenda è arrivata anche tra le altre matricole, ma lui fin ad ora ha parlato solo con i professori e rispettivi assistenti. A tutte le pause. E fine lezione. E all’orario di ricevimento. Subirà la vendetta dei professori e del karma in un 29 fisso ad ogni esame.

3)Il promoter. Per questo studente, l’unico obbligo di frequenza è quello agli eventi della Luiss. Ha fatto amicizia con tutta l’università in una settimana, visto tutti i locali di Roma in un mese e superato il limite di qualsiasi promozione con lo smartphone. Non si ricorda benissimo se mercoledì ha l’esercitazione di informatica o chi siano i suoi compagni di corso, ma ti può dire con certezza matematica quale locale fa la selezione all’ingresso,  dove c’è la serata Erasmus quel giorno, chi sono gli ospiti e quanto si paga. Usa i flyer come segnalibri, e ha quasi sempre un braccialetto di qualche privé al polso. Non sei sicuro di averci mai parlato a lezione, ma hai almeno 4 chat aperte di lui che ti propone di andare a Spazio, allo Chalet, al Piper, al Capitol... Anche il giorno prima della sua laurea, dirà: ‘’Stasera famo tavolo?’’

4)Il networker. Per il suo attaccamento al web meriterebbe la lode ad Informatica Giuridica. Se ti chiedi chi abbia registrato anche le postazioni Pc dell’aula 12 tra i luoghi di Fb è stato lui, o qualche suo simile degli anni precedenti. Scrive in tutti i gruppi di matricole, anche non del suo canale, commenta tutti gli Spotted e qualsiasi cosa abbia l’hashtag  #luiss, segue tutta la facoltà su Instagram e ha messo mi piace a tutte le pagine, quali ‘’Lo studente Luissino’’ ‘’Lo studente universitario di merda’’ e simili, a cui partecipa regolarmente. Non ha molti amici, ma quasi tutti in università ce l’hanno presente perché: ‘’Chi quello? Ah sì, ha messo mi piace alla mia foto mentre mi limavo le unghie.’’

5)Lo sprinter. Questo nome non si riferisce ad uno studente particolarmente atletico, ma allo studente le cui buone intenzioni durano esattamente quanto uno sprint. Per sua sfortuna, suddetto studente è mediamente molto socievole e ogni volta che si fissa un obiettivo qualcuno dei suoi nuovi amici gli propone qualcosa. Lui voleva andare a lezione, ma ieri sera l’hanno invitato alla Cabala. Lui voleva studiare, ma poi su whatsapp si stavano organizzando per andare in centro. Lui voleva seguire le tre ore di Costituzionale, ma poi si è messo a parlare al bar. Ormai leggenda tra gli amici, riceve applausi quando segue due ore di lezione di seguito. Anche la sua carriera di spinter però si esaurisce brevemente appena realizza che la sessione straordinaria è vicina.

6)Il demotivante. Il punto è che studenti così non dovrebbero esistere. Hanno amici, escono, vanno a ballare i weekend e sono anche divertenti. Poi prendono 30 agli esami, e anche se tu ci provi non riesci ad odiarli. DA ABOLIRE.

7)L’ansioso.L'ansioso. All'aperitivo del giorno della matricola ti ha chiesto se tu avessi già preso i libri. Ha scaricato tutti i materiali didattici a settembre, e ad ottobre già studia, altrimenti non ce la farà mai a preparare tributario il terzo anno. Sempre che prima non sarà stato bocciato anche a Inglese. L'ansioso vive nel costante conflitto tra seguire le lezioni perché ha paura del prof. e chiudersi in casa a studiare perché ha paura di non avere abbastanza tempo. In base alla decisione che prenderà si distinguono poi l’ansioso sociale, che ad ogni uscita ti ricorderà i minuti di sonno che sta perdendo e l’ansioso asociale, che rivedrai solo il giorno dell’esame, se per caso hai prenotato il suo stesso appello. In loro favore, gli ansiosi ti terranno sempre un posto in prima fila o in aula studio, e saranno sempre disposti a ripetere con te.

8)La fotomodella. (Categoria prettamente, ma  NON esclusivamente, femminile) Anche lei studia, ma alla Luiss... Vuitton. La sua trousse per il trucco pesa più del Torrente, è più aggiornata sulle ultime tendenze che sulle eventuali revisioni costituzionali ed è sempre impeccabile anche dopo 12 ore in università. Porta i libri da studiare in abbinamento a come è vestita- non fa nulla se Commerciale è tra due anni – e nonostante Parenzo sia tutta scale e asfalto, e viale Romania abbia i giardini ha sempre un tacco 10.Se è intelligente, rientra nella categoria dei demotivanti, se stupida nella categoria misteri.

9)Il mistero. Non importa se ha i look trasandato, il Q.I. di un criceto, l’intelligenza pratica del bradipo o il tasso alcolemico di un magnaccia russo, per essere in questa categoria basta che al solo guardarlo sorga spontanea la domanda: ‘’Ma questo come è entrato qui?’’
(Nella sua forma evoluta, la domanda diventa: ‘’Ma questo come ci è arrivato all’X anno?’’)

10)E poi ci sei tu. Che ti sei riconosciuto in almeno cinque delle categorie sopra elencate, e hai almeno un amico per ognuna. Che conosci benissimo la pagina dello SDGM, perché ti riconosci in TUTTI i post, anche se sei al primo anno. Che ogni volta che fai una serata dici: ‘’Questa è l’utima. Da domani studio’’. E poi domani non vai a ballare,ma a fare shopping in centro. Che Istituzioni di Diritto Romano, lo seguiresti pure ma alla fine non ci va nessuno. Che sei gasatissimo di vivere a Roma, e adori i tuoi nuovi amici. Che hai un’associazione che è la tua famiglia. Che hai creato più hashtag in due mesi a Roma che in tre anni che hai Instagram. Che da quando vivi da solo hai scoperto che anche l’acqua può bruciare. Che vai in ansia per l’esame e poi la sera sei a prendere una birretta al Ginky. Che nonostante tutto andrai bene agli esami, e terrorizzerai le matricole l’anno prossimo. E poi ci sei tu, che sono anche io.

N.B. In realtà alla Luiss, c'è anche qualche studente normale. Ma sono una minoranza troppo ridotta per parlarne.